Torno a Bali anche quest'anno, con amici, per fare un tour subaqueo del nord, ma dedicando un po' di tempo libero per visitare questa parte dell'isola che in passato avevo trascurato.
Arriviamo nella cittadina di Lovina, localitÓ turistica del nord, dove lungo la spiaggia vi sono questi gazebo sotto i quali i locali si riposano o contrattano coi turisti la loro mercanzia
La roccia vulcanica ha contribuito a donare la tipica colorazione scura alla sabbia. Le spiaggie non sono affollate..
...e sopra di esse sono adagiate le barche dei pescatori dalla classica forma a bilanciere
Proseguendo per la strada che costeggia il nord dell'isola ci fermiamo ad ammirare questo antico tempio indu' dal nome impronunciabile
Qui si puo' vedere l'altare sulla strada dedicato al dio Ganesha, il dio della buona sorte..
..raffigurato con la testa di elefante e la proboscide rivolta a sinistra..
..al quale i devoti rivolgono le preghiere affinche' la fortuna assista la loro esistenza
Si rimane incantati a vedere la dovizia di particolari coi quali vengono scolpite le pietre raffiguranti sia i demoni, sia le divinitÓ della religione indu'
Questa e' la porta della vita, la si trova ad ogni entrata di tempio ma anche come porta di ingresso alle abitazioni piu' ricche, o all'entrata di un paese importante lungo la strada: e' un simbolo indu' che vuole delineare il confine simbolico tra mondo divino e mondo reale
E' senza dubbio molto suggestiva, e risveglia una sorta di timore ancestrare nel varcarla..
All'interno della struttura vi sono questi gazebo sotto i quali si runiscono i sacerdoti prima e dopo le cerimonie.
Le aree dei templi sono solitamente divise in zone concentriche dove porte delimitano le aree sempre pi¨ sacre fino al raggiungimento della zona centrale alla quale solo il sacerdote puo' accedere
Qui si puo' notare come vengono organizzate le varie sezioni
Passando di porta in porta...
Si giunge all'ultimo livello, all'interno del quale vi e' l'altare con le offerte e gli incensi votivi
Sono strutture affascinanti, ricche di dettagli..
...come questo piccolo mostro raffigurante un demone
Questo e' il trono vuoto rivolto al cielo, collocato sulla costruzione dell'altare principale, che simboleggia il posto dedicato alla divinita'
Un altro dettaglio di un mostro allegorico
Anche l'acqua svolge un ruolo importante nella simbologia indu': e' un simbolo di purezza e quindi, soprattutto nei pressi della parte piu' sacra, compaiono sempre vasche con fontane..
...e strutture da cui l'acqua sgorga...e purifica !
Anche i capitelli decorativi sono scolpiti con decorazioni e intagli di una complessita' sorprendente
Qui si puo' notare un esempio delle offerte create dai devoti, con scatoline di foglia di banano intrecciata e contenente fiori, petali e incensi
L'altare sacro all'interno dell'ultima porta
Usciamo dal tempio e continuiamo la nostra esplorazione..
..arriviamo alle cascate sacre di di Git Git
Anche nelle abitazioni dei locali si possono notare i piccoli templi indu' di cui Bali e' stracolma e ne ha fatto la sua caratteristica
Scendiamo lungo il percorso che porta alla cascata..
...soffermandoci ad ammirare a destra e asinistra le risaie coltivate a terrazza, anche questa una caratteristica Balinese.
E' incredibile come, sia le coltivazioni che i templi, pare facciano parte di Bali stessa, l'occhio non percepisce impatto ambientale, anzi ! E' una integrazione che abbellisce invece che deturpare !
Un'altra porta della vita che sancisce l'inizio della parte sacra nei pressi della cascata
Un altro tempio ribadisce la sacralita' del luogo..
...coi paramenti applicati alle figure allegoriche.
Ed ecco finalmente la cascata..
...con lo forza delle sue acque e la purezza el suo simbolismo !
Anche qui troviamo il piccolo trono rivolto al cielo destinato alle divinita'
Rifacciamo a ritroso la lunga scalinata..
..lungo la quale sono disseminati piccoli negozietti per vendere ai turisti gli oggetti di artigianato locale
Laciamo la cascata per proseguire sulle alture in direzione del lago Ulun Danu..
Ci fermiamo ad ammirare dall'alto il panorama sul lago..
...lungo la strada un gruppo di scimmiette attende che qualche turista dia loro qualche cosa da mangiare..
...sono buffissime..
...con espressioni quasi umane..
... e raccattano tutto cio' che e' commestibile !
Eccoci arrivati al lago..
...percorriamo il vialetto fino ad arrivare a bordo lago..
...dove possiamo ammirare l'estrema cura con cui vengono tenuti i girdini circostanti..
..ecco un esempio di potatura delle piante !!
Altari indu' e muri di contenimento dividono le aree ricreative da quelle sacre..
...all'interno delle quali si possono vedere gli altari e gli addobbi.
Sulle rive del lago vi sono gli altari a 11 livelli che simboleggiano il viaggio verso il cielo..
..fino al raggiungimento del grande Uno.
La leggera nebbia del tardo pomeriggio dona al luogo una suggestione particolare che aumenta ancora di piu'..
...la sua forza mistica !
Percorriamo i vialetti estremamente ordinati..
..che si snodano in un dedalo di piccoli giardini ove ogni pianta e' curata come un piccolo bonsai
Un ultimo sguardo a questo luogo affascinante..
..prima di riprendere la strada che prosegue attorno al lago..
..dalla quale possiamo godere di uno splendido panorama.
Ancora una porta della vita ci indica che stiamo per lasciare Ulun Danu..
..e le scimmiette fanno di nuovo la loro comparsa lungo la staccionata a bordo via..
...hanno lo sguardo estremamente attento..
..pronto a cogliere tutto cio' che sia di loro interesse..
..ma l'obiettivo principale...
..rimane sempre il cibo !!
Tranquilla !! Non te lo prendo !!
Scendendo verso le pianure..
..ci fermiamo ad ammirare la splendide risaie a terrazza per cui Bali e' famosa..
...fino a raggiungere un antica residenza reale.
I banchetti di frutta rallegrano coi loro colori..
..la piazzola antistante il sito.
Ci incamminiamo lungo il vialetto che porta alle vasche reali..
Come di consuetudine indu' vediamo le offerte lasciate agli dei..
..prima di arrivare alla vasca principale costruita con un percorso di granito che da la sensazione di camminare sull'acqua.
Il luogo e' affascinante..
..e lo percorriamo in silenzio..
..quasi con la paura di turbare la quiete che qui regna sovrana !
Continuiamo il nostro cammino..
..fino alla grande fontana che riprende come disegno le pagode sacre viste prima al lago.
La scalinata che porta al teatro all'aperto dove probabilmente il re si deliziava con le rappresentazioni delle antiche danze Barong..
Il percorso si snoda nel verde rigoglioso..
..disseminato di vasche , piante ornamentali..
..strutture coperte arricchite da sculture..
..e alberi dai fiori a campanula che come addobbi natalizi viventi donano a questo luogo una bellezza incomparabile
Antiche scale si arrampicano sulla collina..
..dove anche i gradini sono stati lavorati con perizia magistrale
Salendo si arriva ad una vasca con gazebo sotto al quale e' stato edificato un trono, probabilmente per il riposo del re.
Le vasche si susseguono, rese ancor piu' belle dalle ninfee che vi galleggiano..
..e dalle piante ornamentali.
Questa porta con divieto di accesso permette di raggiungere la parte dell'edificio ancora in uso dai personaggi spirituali che officiano le cerimonie in questo luogo.
Ancora un esempio delle offerte agli dei..
..per continuare la visita ai ponticelli..
.. che permettono il passaggio da una zona di vasche all'altra.
Qualche detttaglio delle riproduzioni dei demoni..
..e dei personaggi Barong.
Terminiamo la visita attraversando la ormai nota porta della vita..
..dando un ultimo sguardo a tutti i particolari di questo magnifico sito..
...che in ogni sua forma..
..stupisce per la perfezione della realizzazione !
Veniamo ringraziati per la visita dalla scritta in indonesiano sul cartello
A questo punto, con il sole che ormai sta lasciando il giorno, ci fermiamo in uno dei posti piu' suggestivi per ammirare le famose risaie a terrazza di Bali..
..l'immagine non rende giustizia alla bellezza di queste opere..
..dalle svariate sfumature di verde che si fondono perfettamente con la natura che le circonda..
..ed anche in questo caso non manca l'emozione di essere partecipi di tanta bellezza !
Veniamo salutati da questo contadino che ci regala uno dei tanti sorrisi che il popolo balinese e' uso concedere
Ma a che serve l'ombrello con un cappello cosi'?
Prima che calino del tutto le ombre della sera cerchiamo di visitare anche questo sito..
E' un'altro posto sacro dove si sono fuse le religioni buddista e induista.
Oltre ai vari altari rivolti agli dei..
..e alle vasche ove scorre l'acqua purificatrice..
..questo posto e' famoso per l'altare sacro scavato in una grotta a forma di "T"..
..dove all'interno, nella parte orrizzontale..
..sono allestiti i loculi..
..dove vengono depositate le offerte alle divinita'..
..rappresentate con diverse simbologie.
Usciamo dall'antro sacro..
..per cercare di vedere quanto piu' possibile prima del calare definitivo del sole..
Ci incamminiamo per un vialetto..
..che porta ad un altare sorvegliato da un santone..
..al quale lasciamo qualche rupia in cambio di una benedizione indu'...non fa mai male !!
Saliamo le scale che portano all'uscita rimpiangendo di non avere tempo a sufficenza per visitare le altre bellezze di Bali. Il progresso sta arrivando anche in questa splendida isola..speriamo che non la danneggi troppo e le permetta di mantenere quell'alone mistico che la contraddistingue e la fa rimanere nel cuore.